Partecipa a Pescara News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Pescara candidata a "Capitale del Libro", Masci: "E' una sfida che vogliamo vincere"

Venerdì alle 14:30 via web sarà assegnato il vincitore

la redazione
Condividi su:

«Pescara capitale italiana del libro è una sfida che vogliamo vincere»

Sono le parole del Primo Cittadino Carlo Masci, in confernza stampa presso il Comune, dopo l'inclusione da parte del Ministero della Culura della città adriatica tra le 8 finaliste del concorso di Capitale Italiana del Libro. 

"E' un orgoglio per un progetto interamente ipotizzato, elaborato e articolato dal Comune-continua Masci-che merita di essere scelto per i suoi contineti e le sue novità. Arrivare primi è un grosso risultato per noi ma anche e soprattutto per Pescara".

Oltre Pescara le altre città finaliste sono Aliano, Barletta, Costa di Rovigo, Ivrea, Nola, Pistoia e Pordenone. Queste invece le dichiarazoni dell'Assessore alla cultura Mariarita Paoni Saccone:

"Il progetto è stato da noi voluto con tutte le nostre forze. Una programmazione molto attenta ai particolari ci consente di arrivare all’incontro con la Commissione ministeriale, venerdì 11 alle ore 14.30, con un dossier ben costruito e ricco.

Pescara a livello culturale, di lettura e associazionistico è già una città di primo piano e all’avanguardia, viva, e che vuole crescere coinvolgendo centro e periferie».

La presentazione al Ministero avverrà venerdì 11 febbraio, alle ore 14:00 via web dagli spazi dell'Aurum. In caso di vittoria Pescara riceverà 500 mila euro ai quali si aggiungono i 110.000 previsti dal Comune a sostegno di «Pescara capitale del libro». Nei 30’ a disposizione 10’ sono destinati all’illustrazione del progetto e 20’ alle domande dei commissari ministeriali.

Gabriella Pollio, responsabile del progetto, oltre che presentare i sette punti cardine della candidatura, a partire dall’idea della biblioteca civica negli spazi del Circolo aternino ha ringraziato le funzionarie Daniela Luciani e Marcella Di Bartoloneo:

"Abbiamo pensato a una serie di elementi come “Tante penne, un solo libro”, che trasforma Pescara in un pensatoio in cui chiunque può scrivere un capitolo che verrà pubblicato sui giornali e che sarà vagliato non solo da una commissione tecnica ma anche dai cittadini. E poi “Libri da liberare”, per il coordinamento e la diffusione dei libri usati, e un gioco culturale con i più piccoli che è una caccia al tesoro ai volumi con cadenza quindicinale, con la guida di Pescarino e Pescarina, le stelle marine del Giochi del Mediterraneo rivisitate in una nuova chiave dalla Scuola del fumetto e che saranno testimonial della Capitale del libro. Quindi il “Museo delle storie”, con racconti sui personaggi, e “Nuovi cittadini nuove storie” per una cultura senza frontiere."

Condividi su:

Seguici su Facebook