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Ritratti di illustri poeti italiani inseriti nella seconda parte del volume di Vito Giovannelli "Ritratti incisi e disegnati"

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Inizio questo intervento citando il testo di Giannangeli

"...quanto a una schiera di poeti dal Trecento al Novecento, che sembrano, analogamente, un fuori d'opera, occorre dire che un collega di Vito e mio aveva compilato per un editore del Nord un testo di letteratura italiana e Vito doveva renderlo sontuoso, parimenti, con delle tavole fuori testo...".

Elegantemente Giannangeli non cita l'autore del testo, né fa menzione  del nome dell'editore.

Non svelo nessun segreto (dopo aver consultato Intrenet) se preciso che il compilatore della storia della letteratura italiana era il prof. Francesco Desiderio, preside del liceo classico Gabriele D'Annunzio, di Pescara, mentre l'editore era Carlo Signorelli di Milano. I fratelli Signorelli erano entrambi editori. Carlo operava a Milano mentre Angelo svolgeva l'attività editoriale a Roma.

Per l'editore  Signorelli, di Roma collaborò il latinista'abruzzese Ettore Paratore, di Chieti, ritratto da Giovannelli dal vero e inserito nella prima parte del volume.

Preciso che la storia della letteratura italiana  di Francesco Desiderio fu pubblicata a Milano, nel 1971. Mi piace segnalare, per la cronaca, che tutte le opere di Giovannelli (disegni e incisioni) sono stati eseguiti con la mano sinistra, essendo Giovannelli un mancino.

Purtroppo, diversi disegni originali, specialmente quelli dei familiari e di famosi personaggi abruzzesi,  non fanno più parte della collezione Giovannelli. Il rammarico per queste deficienze collezionistiche mi è stato espresso anche dagli eredi, specialmente dal figlio Ettore, telecronista RAI dai box della FI (formula uno).

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