Partecipa a Pescara News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Elettrotreni Jazz: sui binari d’Abruzzo suona una musica nuova

Da Pescara la prima corsa inaugurale

Condividi su:

Ieri nella stazione di Pescara ha avuto luogo la presentazione del primo convoglio di elettrotreni Jazz di Trenitalia e per oggi è previsto il viaggio inaugurale da Pescara a Termoli. Quello presentato oggi è uno dei 70 Jazz in consegna alle Regioni italiane che ne hanno richiesto l’acquisto a Trenitalia, i restanti tre saranno in funzione entro fine anno e nei primi mesi del 2015 arriveranno altri quattro treni diesel.

Progettato secondo nuovi standard di comfort, sicurezza e accessibilità, ha 202 posti a sedere, più due per disabili in carrozzella ed è in grado di viaggiare a una velocità massima di 160 km, inoltre utilizza materiali riciclabili per il 95%, garantisce ridotte emissioni in atmosfera di CO2 e si distingue per i bassi consumi energetici.

Evento presenziato, tra gli altri, da Vincenzo Soprano amministratore delegato di Trenitalia, Orazio Iacono direttore della Divisione Passeggeri Regionale, Cesare Spedicato direttore regionale, il sottosegretario alla presidenza della Regione Camillo D'Alessandro, il sindaco di Pescara Marco Alessandrini e il presidente e l’Ad di Alstom, la società che ha realizzato il treno Jazz, Pierre-Louis Bertina.

"Questo - sostiene Soprano - è un impegno che avevamo nel contratto di servizio con la Regione. Completeremo la flotta, rispettando gli impegni previsti dal contratto, entro i primi mesi del 2015" ed ha inoltre voluto sottolineare l’affidabilità della Regione Abruzzo nella gestione del trasporto locale.  "E' una scelta che guarda alla modernità - ha detto il consigliere delegato Camillo D'Alessandro - e che colloca l'Abruzzo tra quelle regioni che compiono precise scelte a favore del trasporto locale. Oggi il ferro è modernità e l'investimento di 15 milioni di euro dai fondi Fsc che si è voluto fare dimostra il “diritto all'ambizione” di questa Regione. L'arrivo da qui a sei mesi di otto nuovi convogli abbassa l'età dei veicoli circolanti in regione e questo grazie all'impegno di Ferrovie dello Stato che ha rispetto i termini del contratto di servizio stipulato nel 2009".

Condividi su:

Seguici su Facebook