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30 anni di storia condivisa in divenire

Fondazione Pescarabruzzo celebra l’evento con una rassegna di concerti sul territorio

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Fondazione Pescarabruzzo apre le celebrazioni per i suoi “30 anni di storia condivisa in divenire” con una rassegna concertistica declinata sul territorio in cui opera dal 1992, anno della sua costituzione. 

Si inizierà con il concerto dedicato a Loreto Aprutino, dove ha origine la storia della Fondazione che risale, per continuità storica, alla Cassa di Risparmio di Credito Agrario istituita a Loreto Aprutino nel 1871. 

Appuntamento domenica 27 marzo alle ore 18:00 al Teatro Comunale Luigi De Deo, con i “Roma Jazz 5et”, preceduti dai saluti istituzionali del Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, del sindaco di Loreto Aprutino, Gabriele Starinieri, e dell’Assessore alla Promozione del Territorio, Antonella Di Martile. La direzione artistica dell’evento è a cura di Maurizio Di Fulvio.

Nell’arco di 30 anni, la Fondazione ha contribuito a generare nella comunità di riferimento valore e crescita, attraverso progetti che durano nel tempo e che spesso sono entrati nell’immaginario collettivo come luoghi dai forti connotati anche identitari. Ne sono esempi il Ponte del Mare, l’Imago Museum, l’ISIA Pescara Design, la Cittadella dell’Accoglienza a Pescara, il Frantoio delle Idee a Moscufo e i Musei Civici di Loreto Aprutino.

In questo senso, i concerti-evento dei prossimi mesi seguiranno un percorso spazio-temporale, dalle origini al presente, facendo tappa nei principali comuni in cui, negli anni, l’Istituto ha rivolto la sua speciale attività filantropica. Un viaggio condiviso che desidera sottolineare anche la maturità dell’Ente, cresciuto insieme alle comunità con le quali e per le quali ha operato, rendendole più consapevoli del valore delle loro storie e delle loro future potenzialità.

Nel celebrare il trentennale di attività, la Fondazione Pescarabruzzo ha maturato una specifica visione della propria funzione: migliorare il benessere sociale e lo sviluppo economico del territorio di riferimento, affrontando i profondi cambiamenti che si avvicendano nel tempo e da ultimo dovuti anche alla grave crisi pandemica ancora in atto.

La diffusione del Covid-19 e gli effetti della guerra in Ucraina, infatti, hanno disegnato uno scenario caratterizzato da una recessione di ampie dimensioni, le cui conseguenze determinano un rilevante indebolimento del quadro economico, sociale e culturale dei singoli territori. La Fondazione ha deciso di realizzare, nella ricorrenza del suo trentennale, una serie di attività istituzionali che, partendo dall’emergenza epidemiologica e dalla crisi ucraina ancora in atto, affrontano una riflessione su come ripartire, innovare e rilanciare le attività nei settori che sostiene. 

In questo clima di incertezza, l’Istituto vuole riaffermare il proprio impegno ad agire nel contesto di competenza sia in maniera diretta, sia attraverso partnership già attuate negli anni passati o altre di nuova definizione in una logica di sussidiarietà orizzontale, senza comunque sostituirsi ai soggetti che perseguono finalità di pubblico interesse o a quegli enti che sono autonoma espressione del tessuto sociale nel conseguire analoghi obiettivi.

I network o reti che la Fondazione consoliderà nel 2022, nell’ambito della propria attività di tipo “operating”, possono essere ricompresi in cinque punti: Rete dei Cineteatri; Rete Museale; Rete di Formazione di base e accademica; Rete degli Enti di ricerca e di promozione economica; Rete dell’Associazionismo culturale e di volontariato.

Inoltre, con riferimento alla più tradizionale attività di “granting”, la Fondazione continuerà a sostenere le iniziative di terzi, attraverso lo strumento privilegiato dei bandi ad evidenza pubblica e a sviluppare forme di cooperazione e partenariato con altri soggetti, operando nei seguenti settori rilevanti, come da Statuto: ricerca scientifica e tecnologica; educazione, istruzione e formazione; arte, attività e beni culturali; salute pubblica; promozione dello sviluppo economico locale.

Le celebrazioni per i 30 anni proseguiranno nel corso dei mesi e in occasione del 22 luglio, ricorrenza della nascita della Fondazione.

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